Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 9:02

Sessanta discipline commentate, 17 edizioni dei Giochi Olimpici totali, tra estive e invernali. Dal primo gennaio 2026 Franco Bragagna – storica voce Rai dell’atletica e di tanti altri sport – è in pensione. “Mi sarebbe piaciuto fare i mondiali di atletica di Tokyo per chiudere un cerchio o le Olimpiadi di Milano-Cortina, che saranno praticamente a casa mia”, ha dichiarato in una lunga intervista a ilfattoquotidiano.it. Parole che nascondono amarezza e delusione per un epilogo che sperava fosse diverso dopo i tanti successi storici commentati.

Dal trionfo di Fabrizio Mori ai mondiali di Siviglia del 1999 (“la mia gara preferita”) fino a quelli di Jacobs e Tamberi alle Olimpiadi di Tokyo 2021 (“con Bizzotto capimmo subito che Jacobs avrebbe potuto vincere”), sono tanti i momenti storici dello sport italiano accompagnati dalla sua voce. E dopo la pensione non vuole fermarsi: “Mi rivedrete in tv, ora in qualche modo voglio raccontare le Olimpiadi di Milano–Cortina, sarebbe da sciocco non farlo”. E nel corso della sua carriera non sono mancati attriti con sportivi come Fiona May e Alex Schwazer (“era un amico, poi ha abbandonato tutte le sue vecchie conoscenze”), ma anche bei rapporti costruiti nel tempo con altri atleti come Massimo Stano e Gianmarco Tamberi (“ho capito fosse un uomo vero a Pechino 2015”).