Da impresa artigiana con un uomo solo al comando e due operai ad azienda internazionale, leadership al femminile, con 140 dipendenti, sedi produttive in Italia e in Vietnam, export in otto paesi del mondo. Francesca Posarelli è ceo di Esanastri, media azienda familiare toscana di serigrafia industriale fondata dal papà Roberto nel 1974 a Calcinaia, vicino a Pisa. Emblemi Kromex, decorazioni industriali nel settore automotive e ferroviario, etichette adesive, stampa serigrafica su pelle e tessuti per i grandi brand del fashion, un fatturato 2025 di venti milioni di euro.

L’imprenditrice, ceo dal 2009 e presidente di Esanastri Vietnam, guarda al mercato dei prossimi dieci anni e prepara la terza generazione a guidare la società. A bordo campo si scaldano giovani donne, sua figlia e le due del fratello Nicola. Liceo classico, studi universitari umanistici, psicologia e personal coaching fin dall’adolescenza. “È un progetto a cui lavoriamo dal 2018, un percorso di passaggio generazionale. Il manager che gestisce gli aspetti tecnici si trova, ma non può mancare l’empowerment delle persone, la sensibilità e la visione di quello che rappresentano all’interno dell’azienda, la nostra principale risorsa, per creare ambienti e relazioni positive. Mia figlia Giulia, 24 anni, studia Psicologia dell’organizzazione del lavoro alla Cattolica di Milano, mio fratello ha tre figlie, la seconda fa Psicologia. Io opero su strategie a lungo termine, spero di vedere le nostre figlie continuare il lavoro creato dal nonno. A volte per scherzare dico che sono nata con il dna dell’Esanastri, ma loro tutte sanno di essere libere di poter fare quello che vogliono: questa è un’opportunità, noi le aiutiamo, sennò troveremo delle alternative”.