Una ragazza bionda, di spalle. I pantaloni sono a vita bassa, il fondoschiena coperto da un tanga nero quasi inesistente. Chiara Poggi avrebbe visto anche questa foto la sera del 12 agosto del 2007 mentre spulciava nel pc del fidanzato Alberto Stasi.
La mattina successiva, come tutti sanno, la ragazza è stata uccisa nella sua villetta di via Pascoli a Garlasco. Un delitto per cui è stato condannato a 16 anni proprio Stasi, in via definitiva, ma per il quale da inizio 2025 è indagato, sempre dalla Procura di Pavia, anche Andrea Sempio, amico d'infanzia di Marco, il fratello della vittima.
GARLASCO, "CHIARA UCCISA IN 16 MINUTI": CRONOMETRATO IL PERCORSO DI STASI IN BICI
L'omicidio di Chiara Poggi, uccisa a 26 anni nella villetta di famiglia a Garlasco il 13 agosto del 2007, sarebbe av...
Secondo una nuova consulenza tecnica di parte che gli avvocati della famiglia della 26enne, Gian Luigi Tizzoni e Francesco Compagna, Chiara quella sera avrebbe visionato "con certezza" la cartella denominata "Militare" dove Alberto catalogava "accuratamente", secondo la Cassazione, i circa 7mila file e video pornografici sul suo pc. Intorno alle 22 Stasi, che era a casa della fidanzata, si sarebbe allontanato per qualche minuto per mettere al riparo il cane da un temporale in arrivo e la ragazza avrebbe inserito una chiavetta USB e navigato all'interno di più cartelle del computer, fino ad accedere a una directory denominata "militare/nuova cartella", già nota agli inquirenti perché utilizzata per archiviare manualmente immagini pornografiche scaricate da internet. Un elemento centrale riguarderebbe l'apertura di un file specifico, privo di nome: la foto di quella ragazza misteriosa, che secondo i consulenti sarebbe stata visualizzata prima da Chiara e poi riaperta da Stasi la mattina successiva.










