CORDENONS - Hanno scoppiato botti, acceso fumogeni colorati e imbrattato il sagrato della chiesa di Santa Maria Maggiore, in piazza della Vittoria. Identificati tutti i giovani responsabili che, nelle notti del 30 e 31 dicembre 2025, hanno violato l’ordinanza sindacale numero 14 della polizia locale di Cordenons, in vigore dal 24 dicembre fino al 6 gennaio. «È stata un’attività che ci ha impegnato a lungo» riferisce la responsabile di presidio territoriale Bruna Del Piero.

«Abbiamo incrociato diversi dati, l’analisi delle immagini di videosorveglianza e l’uso delle body cam - spiega - e alla fine siamo risaliti ai colpevoli del gesto». Fortunatamente, anche se avvenuti nei pressi della grande tensostruttura natalizia, gli episodi non hanno ostacolato il clima di festa. Anzi, sono state proprio le persone accorse alle casette di Natale a segnalare le trasgressioni alla Polizia comunale. Alle 21.30 del 30 dicembre la prima chiamata alle forze dell’ordine. A causare gli scoppi cinque ragazzi, un maggiorenne e quattro minori. Stessa situazione durante la notte di San Silvestro: oltre 30 i giovani riuniti davanti al sagrato della chiesa, alimentati da un continuo via vai di coetanei. Di tutto il gruppo, però, solo dieci di loro sono stati appurati come i veri responsabili, tutti minorenni. Non si sono limitati a scoppiare i petardi, ma hanno anche acceso diversi fumogeni colorati. Disastrose le condizioni del sagrato della chiesa la mattina seguente: oltre ai numerosi resti di botti e varie scatoline, le bianche piastre hanno assunto sfumature variegate, in particolare sui toni del rosso e del blu, ed è stata necessaria un’opera di pulizia immediata. Non è stato riportato nessun danneggiamento permanente dell’area.