ROCCA PIETORE (BELLUNO) - Doveva essere una tranquilla settimana bianca ad Alleghe, una consuetudine che da oltre quattordici anni si ripete senza problemi. Martedì scorso, però, la vacanza si è trasformata in un incubo per Giuseppe Tinessa, della provincia di Como, rimasto ferito dopo essere stato investito da una sciatrice mentre stava scendendo dalla cima della Marmolada in direzione della seggiovia che porta a Capanna Bill. L’incidente è avvenuto in un tratto di pista caratterizzato da un leggero falso piano, dove la discesa rallenta e la pista arriva quasi a costeggiare la strada.

Secondo il racconto della vittima, le condizioni erano ottimali, tipiche di una giornata di bassa stagione: pista ben battuta, non ghiacciata e poco affollata. «All’improvviso ho sentito un fortissimo colpo sugli scarponi e una spinta violenta in avanti – spiega Tinessa – L’impatto mi ha sbalzato a terra facendomi battere con il viso sulla neve. Dopo aver perso gli sci, sono scivolato per circa 10-15 metri, fermandomi a metà pista». Rimasto a terra in posizione prona, ha tentato di rialzarsi, ma il braccio sinistro non rispondeva. Infermiere di professione, ha compreso immediatamente la gravità della situazione: si trattava di una frattura omero prossimale. Poco dopo ha avvertito l’odore del sangue e, passando la neve sul volto, si è accorto che essa si stava tingendo di rosso a causa delle ferite riportate alla radice del naso. «I primi aiuti sono arrivati grazie alla presenza di un militare dell’Esercito che si trovava poco distante e che mi ha passato dei fazzoletti per tamponare il sangue in attesa dei soccorsi». Secondo quanto riferito da due sciatori, apparentemente, dall’accento di origine del Centro Italia, l’uomo sarebbe stato centrato da una donna che indossava una giacca rosa e un casco bianco. Nell’impatto alla sciatrice si sarebbe staccato uno sci; dopo essersi fermata, averlo recuperato e riattaccato, si sarebbe però allontanata senza prestare soccorso. Sul posto è intervenuta la polizia, che ha provveduto a immobilizzare il braccio ferito prima del trasferimento in ambulanza al pronto soccorso di Agordo.