ROCCA PIETORE (BELLUNO) - Resta ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Santa Chiara di Trento A.R., il 17enne di Rocca Pietore che domenica sera (22 giugno) scendendo da Malga Laste in sella alla sua moto è andato dritto a un tornante, volando per parecchi metri fino al greto del torrente sottostante. Lui stesso era riuscito in modo molto confuso a chiamare il 118 e a dare l'allarme, anche se non era chiaro il punto esatto dell'incidente.
Erano circa le 21 e pochi minuti dopo anche un escursionista di passaggio aveva richiamato la centrale fornendo indicazioni più precise, appunto la strada che scende dalla malga collegandola a Pian della Leda. Sul punto sono stati inviati l'elicottero del 118, un'ambulanza ed il Soccorso alpino della Val Pettorina sopraggiunto con un soccorritore che si trovava nelle vicinanze e da una squadra con tutta l'attrezzatura per un eventuale recupero da terra. L'elicottero ha lasciato il personale tecnico e sanitario che ha prestato le prime cure al minorenne, che era assistito dal padre e da un'altra persona per un sospetto politrauma con possibili conseguenze a livello vertebrale. Il ragazzo è stato recuperato con il verricello dall'elicottero di Trento e portato in ospedale. Le operazioni si sono concluse verso le 22.45. Anche il sindaco di Rocca Pietore, Moreno Davare, segue con apprensione l'evoluzione clinica del ragazzo le cui condizioni lunedì in serata erano confermate come gravi ma stabili. Alla malga si sale anche in auto dalla frazione Davare di Laste di Sopra, lungo strada sterrata o a piedi in circa un'ora. Malga Laste si raggiunge anche dalla frazione di Davedino poco più avanti oltre la Digonera in 30 minuti, lungo il sentiero Cai 635. Il percorso è tra i più spettacolari della zona con vista sulla Marmolada dalle Crepe Rosse. Dalla malga si continua lungo la strada sterrata e poi per il sentiero Cai 635, e in un'ora e mezza circa si raggiunge il passo. La vista è spettacolare, e spazia dalla Regina delle Dolomiti alle cime Ampezzane. Volendo, lungo quella che è una porzione dell'Alta Via delle Creste, si può arrivare sul monte Migon, in quattro ore di cammino.






