Per Firenze è stato un sabato di lacrime e parole di cordoglio, messaggi e condoglianze sia dalle istituzioni fiorentine, da Palazzo Vecchio alla Regione, sia dai politici e dagli imprenditori della città del giglio.
Addio a Commisso, presidente viola dal 2019: tra finali e delusioni. Cosa succederà ora
Il centro di gravità del lutto per la scomparsa di Rocco Commisso è stato il suo luogo del cuore, il centro sportivo Viola Park che porta il nome del presidente, che è stato il lascito più bello e più importante, costato oltre 120 milioni, per Firenze e per la Fiorentina. Ieri mattina un minuto di silenzio e un lungo applauso della la squadra viola riunita nel cerchio di centrocampo, per ricordare Commisso, prima di iniziare la rifinitura in vista della gara contro il Bologna.
La Fiorentina si è allenata regolarmente agli ordini dell’allenatore Vanoli, alla fine c’è stato il momento di raccoglimento. Tanti tifosi hanno deposto fiori proprio sotto la scritta Rocco B. Commisso al Viola Park. Che ha ospitato la partita di calcio femminile tra la Fiorentina e il Genoa.
«Le squadre della Fiorentina onoreranno il ricordo di Rocco Commisso, giocando per lui su tutti i campi» il messaggio letto dallo speaker prima della partita. Presenti anche la sindaca di Firenze Sara Funaro e il sindaco di Bagno a Ripoli, sul cui territorio c’è il Viola Park, Francesco Pignotti, in tribuna assieme al direttore generale viola Alessandro Ferrari.










