Da Christian Zecca, presidente della Quinta Praticabile, e Lorenzo Raineri, attore e filmmaker, un progetto che nasce per dare spazio ai nuovi talenti
Giorgia Maddalena Fasce
Genova - Chi sono i giovani attori di oggi? Qual è il percorso che li ha portati sul palcoscenico o sul grande schermo? Quali speranze li accompagnano e quali difficoltà incontrano lungo la strada? A queste e molte altre domande cerca di dare una risposta Scovattori, il nuovo format ideato da Christian Zecca, attore, regista e acting coach nonché presidente della Quinta Praticabile, e da Lorenzo Raineri, filmmaker e attore, attualmente impegnato con la compagnia teatrale L’Albicocca e tra i protagonisti del cortometraggio “Piccoli Passi” con Anna Ferzetti.
Il progetto, disponibile su YouTube, nasce come spazio di condivisione e riflessione per dare voce ai nuovi talenti e favorire connessioni tra professionisti dello spettacolo. “Il lavoro dell’attore è meraviglioso ma per sua natura precario, spesso vissuto nell’attesa di una chiamata che non sempre arriva. Scovattori arriva per far conoscere meglio i giovani attori, andando oltre il semplice selftape e mostrandone il lato umano”, spiega Zecca.
Una sorta di “vetrina” informale, in cui gli attori possono raccontarsi e incontrarsi: “L’obiettivo è creare una community di attori, attrici e filmmaker, favorendo collaborazioni e contatti, anche con momenti di confronto, serate live e aperitivi, per fare rete”, aggiunge Raineri. Il format ha visto protagonisti, finora, diversi giovani attori: Giorgia Maddalena Fasce, Francesco Patanè, Bianca Castanini, Federica Trovato, Bianca Mei, Emanuele De Barbieri e Valeria Conoscenti. Ognuno di loro si è raccontato tra ambizioni, visioni, sogni e dubbi condividendo quello che è stato il proprio percorso di studi e le esperienze maturate. Prossimamente è in programma anche una versione “special” di Scovattori con la partecipazione di artisti affermati, come Antonio Ornano. Un appuntamento speciale ricco di consigli, suggerimenti ed esperienze per chi si affaccia ad un settore complesso, in cui emergere non è così semplice. “Oggi ci sono molti attori e attrici e spesso accade che a fare da trampolino sia la popolarità sui social, talvolta a discapito di chi magari non ha un gran seguito ma ha studiato a lungo”, aggiunge Raineri. “Questo mestiere è un percorso di crescita interiore, un allenamento dell’anima. Chi lo intraprende sa che è difficile, ma se davvero lo si ama si va avanti con passione e impegno con la capacità di rialzarsi di fronte al silenzio, quando una parte non arriva, normalizzando anche il fallimento”.







