LIMASSOL (CIPRO) – Dinanzi alle mire americane sulla Groenlandia, la Commissione europea ha annunciato ieri la prossima pubblicazione di una nuova strategia di sicurezza europea. L’annuncio è giunto mentre numerosi paesi europei hanno deciso di inviare una presenza (simbolica) di truppe nell’isola, sotto sovranità danese. Sempre a proposito di difesa, l’esecutivo comunitario ha approvato i piani di otto paesi membri, relativi al programma finanziario SAFE.
«Alla luce dell’attuale contesto in materia di sicurezza e difesa, abbiamo deciso che è giunto il momento (…) di elaborare una nuova strategia europea di sicurezza», ha detto qui a Limassol la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, in occasione dell’inaugurazione del semestre di presidenza europea di Cipro. Interpellata sui contenuti di questo nuovo documento, l’ex ministra tedesca della difesa è rimasta vaga.
L’annuncio della signora von der Leyen giunge dopo che domenica scorsa il commissario alla Difesa, Andrius Kubilius, ha proposto in un discorso in Svezia la nascita di un Consiglio europeo di Sicurezza. L’organismo «potrebbe essere composto da membri permanenti, insieme a diversi membri a rotazione, tra cui lo Stato membro che detiene la presidenza del Consiglio. A questi si aggiungerebbero i vertici dell’Unione europea: i presidenti della Commissione e del Consiglio».













