"Turchia e Italia avranno sempre bisogno l'una dell'altra".
Lo ha affermato Giorgio Marrapodi, l'ambasciatore italiano in Turchia, giunto al termine del mandato di quattro anni.
Ricordando che i rapporti tra i due Paesi sono storicamente forti, in un'intervista con l'agenzia turca Anadolu, l'ambasciatore ha evidenziato gli obiettivi raggiunti negli ultimi quattro anni in cui le relazioni bilaterali sono state ulteriormente intensificate. "A 10 anni di distanza dai precedenti, sono stati organizzati due vertici intergovernativi, ad Ankara nel 2022 e a Roma nel 2025, in cui sono stati firmati più di 20 memorandum d'intesa in settori strategici", ha detto Marrapodi.
Il diplomatico ha anche ricordato il prezioso ruolo di Ankara nell'attuale contesto geopolitico, ad esempio nel contesto della facilitazione di contatti tra Mosca e Kiev. "Nel Mediterraneo, a livello europeo, tra i partner della Nato, c'è la consapevolezza che la Turchia è un partner molto importante per tutti noi", ha detto Marrapodi, aggiungendo che "la Turchia è anche uno dei Paesi in cui investiamo di più in archeologia, con le università italiane attive sul campo in Turchia, un fiore all'occhiello della nostra diplomazia culturale".







