La Confederazione degli Imprenditori italiani nel mondo EurAsiaMed (C.i.i.m.) ha organizzato a Istanbul una serata allo SwissOtel the Bosphorus per salutare Giorgio Marrapodi, l'ambasciatore italiano in Turchia che è recentemente è stato nominato Rappresentante permanente alle Nazioni Unite per l'Italia.
"In questi ultimi quattro anni, abbiamo avuto il privilegio di lavorare con un diplomatico che ha unito competenza e gentilezza, mettendo in contatto le persone della comunità italiana in Turchia nei suoi diversi aspetti, dalla società civile alla comunità imprenditoriale", ha affermato durante l'evento Aldo Kaslowski, presidente del C.i.i.m.
e imprenditore italiano nato nel 1937 a Istanbul e figlio di italiani che si trasferirono nel XIX secolo nell'allora capitale ottomana.
Davanti a una platea di imprenditori turchi e italiani e illustri rappresentanti della comunità italiana a Istanbul, Kaslowski ha voluto sottolineare che durante il suo mandato Marrapodi "ha costantemente rafforzato i rapporti tra Italia e Turchia, generando una solida cooperazione, rispetto reciproco e dialogo tra le due comunità".
Citando i 32 miliardi di dollari di interscambio economico tra Roma e Ankara raggiunti nel 2024 e "gli investimenti turchi in Italia che crescono ogni giorno, soprattutto in settori strategici come la Difesa e l'Energia", Marrapodi nel suo discorso ha sottolineato l'importanza di lavorare con gli imprenditori del C.i.i.m.."Vi lascio con la certezza che il futuro della cooperazione economica italo-turca è luminoso, perché poggia su persone come voi, capaci di trasformare le sfide in opportunità e di costruire il successo", ha detto Marrapodi, ringraziando Kaslowski e definendo l'imprenditore come "una presenza leale, una guida generosa e un pilastro della comunità italiana".






