C'è stato un tempo in cui aprire il frigorifero e trovare un sacchetto di insalata già lavata sembrava il massimo della pigrizia culinaria. Poi sono arrivati i piatti pronti, i surgelati gourmet, le app che ti portano la cena in venti minuti. E adesso? Adesso non vogliamo nemmeno più tagliare le verdure. Ma vogliamo mangiare sano: low-fat, low-calories, tante vitamine. Sembra paradossale in un'epoca ossessionata dal "mangiare sano", dal biologico, dal chilometro zero. Eppure ha perfettamente senso: vogliamo il meglio, lo vogliamo fresco, possibilmente fatto in casa. Ma lo vogliamo in quattro minuti, grazie.

Benvenuti nell'era della quarta e quinta gamma 2.0, dove le verdure arrivano già mondiate, tagliate, pesate, lavate e pronte per finire direttamente in padella. Niente coltello, niente tagliere da pulire, niente bucce da smaltire. Solo tu, una confezione trasparente e l'illusione - non del tutto infondata - di stare cucinando davvero.

A febbraio La Linea Verde lancia Spadelliamo di Dimmidisì: tre mix già pronti che promettono di trasformarti in un cuoco zen in meno di otto minuti. C'è il Mix croccante con peperoni, carote e zucchine, il Mix rustico con zucca, zucchina, cipolla e porro, e il Mix saporito a base di cavolo cappuccio e carota. Sulla confezione, un QR-code rimanda a un reel che ti spiega come fare - spoiler: accendi il fuoco, versa, mescola. Bonduelle ha già in commercio la linea Crude o Cotte, mix di verdure già tagliate e lavate che si possono gustare in insalata, crude oppure saltate in padella. Degli esempi: mix di cavoli in proporzione variabile (cavolo cappuccio bianco, cavolo cappuccio rosso), indivia scarola o il Mix casereccio di scarola e porri.C’è chi cerca di dare di più e unire tendenze diverse: il “ready to cook” sano e i cibi proteici. L'Insalata dell'Orto ha presentato a Fruit Attraction la linea MisSalad High Protein: spaghetti di verdure, cubetti di zucca e minestrone arricchiti con proteine vegetali di pisello.