Ma cos’altro deve accadere in questa Italia per mettere fine ai campi rom? Nel giro di pochi giorni ci siamo ritrovati a commentare l’assurda vicenda di un turista brasiliano in visita a Roma a cui avevano rubato i bagagli dall’auto, bagagli che - grazie al geolocalizzatore - era riuscito a tracciare e a individuare in un campo nomadi: andato lì per riprendersi la sua roba, è stato accerchiato e minacciato dai rom e nonostante la presenza dei vigili non ha potuto tornare in possesso dei suo

La paura si mescola alla rabbia e al dolore di una mattinata «tragica». In via Montello, a Lonate Pozzolo (Varese), si respira un’aria triste e anche piena di tensione perché c’è chi ha paura delle «ritorsioni dei rom» nei confronti della famiglia di Jonathan Maria Rivolta, il giovane di 33 anni che martedì ha reagito nei confronti di due ladri che si erano introdotti nella sua villa, uccidendone uno. Adamo Massa, un cittadino rom di 37 anni, è deceduto nell’ospedale di Magenta dove i suoi complici lo hanno scaricato poco dopo la rapina in villa. Adesso, tutti hanno paura.

I punti chiave del nuovo decreto in materia di sicurezza, elaborato dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, stanno provocando una inspiegabile reazione negativa da parte della sinistra, che continua a non capire che proprio su questo tema è più evidente lo scollamento tra i leader di partito e l’elettorato. Paradosso dei paradossi, quando Giorgia Meloni, nella conferenza stampa di inizio anno, ha ammesso che sulla sicurezza occorre fare di più, il Pd l’ha attaccata sostenendo in estrema sintesi che aveva ammesso un fallimento.