Sono passati trent'anni da quando Anna Valle è stata scelta come Miss Italia e successivamente, nelle vesti di attrice, ha incarnato quasi sempre profili di donne empatiche e rassicuranti. E invece, proprio nell'anno dei suoi cinquant'anni, l'attrice ha deciso di sterzare verso il teatro. "Scandalo", il nuovo lavoro di Ivan Cotroneo che esplora i tabù del desiderio femminile attraverso una commedia sui pregiudizi che crediamo superati, la vede protagonista oggi a Cittadella e domani a Jesolo. Nello spettacolo è la scrittrice Laura, cinquant'anni, vedova di uno scrittore famoso e più grande di lei, che rimasta sola inizia una relazione con il ventiquattrenne Andrea.
Anna Valle, questo spettacolo segna il suo pieno ritorno al teatro. Cosa significa per lei?
«Il mio primo incontro con il teatro risale al liceo, quando l'insegnante di greco e latino insistette perché recitassi nella "Lisistrata" e andammo in scena al Teatro Greco di Siracusa. Poi ho recitato ne "Le Troiane" al Teatro Olimpico di Vicenza e poi in due commedie francesi, ma sempre vincolata da priorità cinematografiche. Questa volta invece sono davvero immersa nel teatro».
Come ha approcciato la figura di Laura?
«È stato un salto nel buio, perché è la prima volta che faccio i conti con un personaggio diverso. Allora mi son fatta prendere per mano da Ivan, che ha scritto e diretto questa pièce. È un'opera che tocca temi forti, con personaggi complessi».








