Se si esercitano attività rientranti tra quelle individuate dalla disciplina prevista dall’articolo 1, comma 466, legge n. 266/2005, come la produzione, distribuzione, vendita e rappresentazione di materiale pornografico o di incitamento alla violenza, tutti, quindi anche i contribuenti in regime forfettario versano la Tassa etica.

Lo ha confermato l’Agenzia delle entrate con la risposta n. 285 del 4 novembre 2025.

Che cos’è la tassa etica

La tassa etica è un’addizionale delle imposte sul reddito, indeducibile, che si applica alla quota di reddito complessivo netto, proporzionalmente corrispondente all’ammontare dei ricavi o compensi derivanti dalla creazione, distribuzione, vendita e rappresentazione di materiale:

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