Negli impianti sportivi potranno essere attivati sistemi di identificazione biometrica remota degli spettatori. Non si tratta di un controllo preventivo di massa — per evitare conflitti con le normative UE sulla privacy — ma di un riconoscimento "a posteriori"

Un momento degli scontri di domenica 14 dicembre fuori dallo stadio Luigi Ferraris prima della partita Genoa-Inter

Una rivoluzione tecnologica per blindare gli stadi e combattere il degrado giovanile. Il Governo è pronto a varare il nuovo "Pacchetto Sicurezza", un doppio provvedimento (un decreto legge e un disegno di legge) che promette di cambiare radicalmente la gestione dell'ordine pubblico, con un focus particolare sulle manifestazioni sportive.

La novità più rilevante per il mondo del calcio riguarda l’introduzione del riconoscimento facciale tramite Intelligenza Artificiale. Negli impianti sportivi potranno essere attivati sistemi di identificazione biometrica remota degli spettatori. Non si tratta di un controllo preventivo di massa — per evitare conflitti con le normative UE sulla privacy — ma di un riconoscimento "a posteriori". L’IA integrerà le immagini catturate dalle telecamere per individuare con precisione chirurgica i responsabili di reati commessi durante le gare, permettendo alle forze dell’ordine di intervenire in modo mirato sugli "ultrà" violenti.