SPINEA - Si faceva chiamare "Viskio". A Spinea quel soprannome basta: lo conoscono tutti. Andrea Vescovo, 38 anni, vive con i genitori in zona Villaggio dei Fiori, in un appartamento inserito in un "alveare" di condomini a poche decine di metri dalla caserma dei carabinieri locale. Ed è proprio in quella casa che ieri mattina, attorno alle 5, i carabinieri sono entrati per arrestarlo con l'accusa di aver partecipato all'omicidio del 25enne Sergiu Tarna, ucciso la notte di San Silvestro nelle campagne veneziane di Mira.
Nato e cresciuto a Spinea, Vescovo aveva frequentato la scuola alberghiera e, per un periodo, aveva lavorato alla Tecno Marine di Spinea. Negli ultimi tempi, però, non aveva un'occupazione stabile ed era disoccupato. La sua quotidianità ha sempre ruotato attorno al paese, a una rete di conoscenze consolidate e a passioni mai abbandonate negli anni. La fotografia era una di queste, per la quale nel tempo aveva sviluppato un interesse sempre più marcato, arrivando ad aprire una pagina online personale, "Tocco di Magia", dove pubblicava i suoi scatti. Anni fa aveva partecipato anche come comparsa a un film horror del regista spinetense Denis Frison. Praticava arti marziali, in particolare la boxe, e coltivava una forte passione per le auto americane ed elaborate, la stessa nutrita anche dal vigile 40enne Riccardo Salvagno, arrestato lo scorso 6 gennaio per il medesimo omicidio.






