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Ultimo aggiornamento: 16:34

E sono sei. Con il sequestro della “Veronica” sono sei le petroliere che gli Stati Uniti hanno posto sotto sequestro. Una attività che si inquadra nell’operazione che ha portato all’arresto del presidente Maduro e della moglie, avvenuto il 3 gennaio. Il leader chavista e la consorte sono accusati di narco-terrorismo e traffico di cocaina.

A dare conferma del nuovo sequestro è stato il Comando meridionale Usa: “In un’altra azione prima dell’alba, i marines e i marinai della Joint Task Force Southern Spear, a supporto del Dipartimento della Sicurezza Interna, sono decollati dalla USS Gerald R. Ford (CVN 78) e hanno catturato la petroliera Veronica senza incidenti”.

L’azione di inquadra in quella che Washington stabilisce come una “quarantena” per le petroliere in entrata o uscita dal Venezuela, tanto che lo stesso Comando nel suo annuncio su X aggiunge: “La Veronica è l’ultima petroliera ad operare in violazione della quarantena stabilita dal presidente Trump per le navi sanzionate nei Caraibi, dimostrando ancora una volta l’efficacia dell’operazione Southern Spear. L’unico petrolio che uscirà dal Venezuela sarà quello coordinato in modo corretto e legale”.