Il tribunale ecclesiastico interdiocesano della Sardegna ha dimesso dallo stato presbiteriale il prete che a cavallo della fine degli anni Ottanta diresse il Collegio serafico francescano di Oristano.
La sentenza è stata emessa ieri a tarda sera.
Ad annunciarlo è stato Padre Paolo Contini, al secolo Marco Contini, che su Facebook ha spiegato: "sono state riconosciute vere le denunce e gli abusi. Il prete della diocesi di Tempio-Ampurias don Valerio Manca (da frate noto come padre Emanuele) è stato dimesso dallo stato clericale, cioè non è più sacerdote della Chiesa cattolica".
Il collegio giudicante, riunito nella Pontificia università Santa Croce a Roma, ha accolto le tesi del appresentante dell'accusa che aveva chiesto la pena massima per l'ormai ex prete, ovvero la perdita dei voti e la cacciata da qualsiasi ordine ecclesiastico.
A scoperchiare la serie di abusi sessuali all'interno del collegio era stata una delle vittime, proprio padre Paolo Contini che a distanza di decenni da quei fatti, il 13 maggio 2023 (giorno della festa della Madonna di Fatima) denunciò, con gli avvisi dati ai suoi parrocchiani, la sua esperienza da seminarista adolescente nel collegio. Padre Paolo portò il caso davanti al tribunale ecclesiastico dopo che l'autore degli abusi, trentasei anni dopo, gli chiese perdono attraverso una lettera che divenne una delle prove nel processo nel quale don Paolo è stato affiancato dall'avvocato Alessandro Camedda.








