Nulla riesce a trasmettere l’entusiasmo tipicamente americano per i motori e per le corse come la Dark Horse. Fondata nel 2022 come una sottodivisione di Mustang, la Dark Horse è uscita con il primo modello nel 2023, a cui ora segue la seconda versione, la SC, sviluppata interamente da Ford Racing. A vederla dal vivo, la nuova creatura della casa di Detroit mette quasi soggezione, mista al desiderio di vederla galoppare libera ed esprimere tutta la propria vitalità, esattamente come i purosangue di cui porta il nome.
Le scelte tecniche
Il cuore della nuova Dark Horse SC non potrebbe essere niente di più americano, un motore V8 aspirato da 5.2 litri sovralimentato con compressore meccanico, accoppiato a un cambio a doppia frizione da 7 rapporti. Il suo sviluppo non è ancora ultimato, tanto che Ford si trattiene dallo svelarne la potenza massima, che comunque supererà i 500 cavalli della versione precedente. Ne è testimone il sound, sordo e aggressivo fino a incutere timore.
La strategia
Per lo sviluppo della Dark Horse, Ford ha seguito la sua race to road strategy, puntando a trasferire l’esperienza maturata in pista sulle vetture stradali. Non si tratta di un semplice slogan, ma di qualcosa di concreto, ravvisabile sia negli hardware che nei software di ultima generazione. Dalla Nascar, ad esempio, Ford ha colto l’importanza di utilizzare componenti prototipali stampati in 3D, velocizzando così la comparazione di diverse superfici aerodinamiche in galleria del vento.






