Il 2025 "ha visto una previsione delle assunzioni di quasi 49mila unità, segnando un rallentamento rispetto al 2024 (le nuove entrate avevano superato quota 55.000).
Lo rivela il bollettino annuale del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro.
A livello provinciale, la domanda di lavoro si è divisa tra le 25.410 entrate a Matera e le 23.360 a Potenza". Lo ha reso noto l'ufficio stampa della Camera di Commercio della Basilicata.
Nel comunicato è specificato che "sui numeri del bilancio annuale pesano due aspetti, su tutti: la precarietà e il disallineamento tra domanda e offerta. Per quanto concerne la natura dei contratti, il mercato lucano si conferma fortemente orientato verso la flessibilità: il 74,3% delle assunzioni previste è stato a tempo determinato, mentre solo l'11% dei nuovi ingressi è avvenuto con contratto a tempo indeterminato.
Rispetto alle persistenti difficoltà di reperimento, erano del 46% nel 2024 e sono state del 44% nel 2025. La causa principale di questa criticità è la mancanza di candidati (28,4%), seguita dall'inadeguatezza della preparazione (13,4%). I settori che soffrono maggiormente questo fenomeno sono la sanità e l'assistenza sociale, con punte del 60% di difficoltà, e le costruzioni (58%)".






