Secondo le ultime rilevazioni del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, "le prospettive occupazionali per la Basilicata all'inizio del 2026 mostrano un dinamismo focalizzato su settori specifici, seppur con persistenti sfide nel reperimento dei profili".

Lo ha reso noto l'ufficio stampa della Camera di Commercio lucana, specificando che "per il mese di gennaio 2026, le imprese lucane hanno programmato circa 3.870 entrate e, allargando l'orizzonte al primo trimestre dell'anno (gennaio - marzo 2026), il volume complessivo delle assunzioni previste sale a 12.720 unità".

Nella nota è inoltre messo in evidenza che "il mercato del lavoro regionale si conferma orientato prevalentemente verso contratti a durata predefinita: ben l'87% delle entrate previste sarà a termine (tempo determinato o altri contratti con scadenza), mentre solo il 13% sarà stabile, suddiviso tra contratti a tempo indeterminato (12%) e apprendistato (1%).

In termini di tipologia professionale, il 41% delle richieste riguarda operai specializzati e conduttori di impianti, seguiti da professioni commerciali e dei servizi (18%) e profili generici (18%). La quota destinata a dirigenti, specialisti e tecnici si attesta al 16%".