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15 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 7:59
Mentre ancora il ministero non ha consegnato al Parlamento la relazione sull’aborto del 2025 con un ritardo record di quasi un anno, le associazioni che si battono per l’accesso all’interruzione di gravidanza hanno diffuso un questionario per raccogliere informazioni sul territorio. “Se hai abortito tra il 2020 e il 2025 in Italia, entro i primi 90 giorni di gestazione, questo sondaggio è rivolto a te”, si legge nel testo dell’iniziativa a cui è possibile partecipare fino al 22 gennaio, volto intercettare cosa succede a partire dalla scoperta di essere incinta fino allo svolgimento della procedura di interruzione volontaria di gravidanza, chirurgica o farmacologica. Un percorso che, fino ad oggi, non è stato tracciato dal sistema di rilevamento Istat dedicato, come previsto dalla legge 194, al monitoraggio delle interruzioni di gravidanza in Italia. Il questionario, curato e diffuso da Period Think Tank, Pro-choice RICA e Laiga 194 con il supporto di Semia – Fondo delle Donne, si compila online. “Sappiamo che un sondaggio di questo tipo non ha valore statistico, ma a noi interessa far emergere la problematica, sollecitando le istituzioni ad indagarla in modo preciso e farsene carico – dice Giulia Sudano, di Period Think Thank. – Stiamo già collaborando positivamente con l’Istituto superiore di sanità e con l’Istat per l’aggiornamento del tracciato con cui si raccolgono i dati relativi all’applicazione della legge 194. Questa iniziativa va nella stessa direzione”.






