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Il 15 gennaio 2018, a soli 46 anni, il corpo senza vita della cantante irlandese venne ritrovato in una stanza d'albergo di Londra
Il 15 gennaio 2018 moriva Dolores O'Riordan, cantante e musicista irlandese che con la sua voce - fragile ma potentissima - ha saputo trasformare il dolore personale in un grido universale, diventando l'anima dei Cranberries e dominando la scena musicale internazionale negli anni '90 e 2000.
La sua carriera artistica si intrecciò con quella dei Cranberries nel 1990, quando Dolores O'Riordan subentrò all'uscente Niall Quinn, fondatore e frontman della band irlandese. Insieme a Noel e Mike Hogan e Fergal Lawler Dolores pubblicò cinque album, tra cui "Everybody Else Is Doing It", "No Need to Argue" - contenente il brano di successo "Zombie" - e "To the Faithful Departed". Nel 2003, quando l'avventura dei Cranberries terminò e la band si sciolse, Dolores intraprese la carriera solista, scrivendo canzoni per colonne sonore di film, duettando con Zucchero e Luciano Pavarotti e salendo addirittura sul palco dell'Ariston nel Sanremo 2004. Il suo primo progetto solista "Are You Listening?" con il singolo "Ordinary Day" - pubblicato nel 2007 - la riportò all'apice delle classifiche musicali ma fu la reunion dei Cranberries, avvenuta nel 2009, a dare nuovo slancio alla sua carriera. Il 21 febbraio 2012, dieci anni dopo la separazione, i Cranberries uscirono con il loro sesto album "Roses", cui seguì "Something Else" commercializzato nella primavera del 2017, pochi mesi prima che Dolores morisse.






