La sottoscrizione della Verità in sostegno al al vicebrigadiere Emanuele Marroccella sta andando al di là delle più rosee aspettative. Ieri sera, grazie al sostegno dei nostri lettori e di quanti, in generale, hanno a cuore le forze dell’ordine, il totale delle donazioni è arrivato a quota 326.000 euro. Una cifra largamente superiore alla provvisionale di 125.000 euro che il carabiniere dovrà pagare a figli, moglie, fratelli del siriano Jamal Badawi, cui, tra l’altro, era stata tolta la patria potestà. Come ha spiegato il direttore Maurizio Belpietro, la cifra in eccedenza sarà utilizzata per altre situazioni analoghe. Chi ancora non l’avesse fatto ha quindi la possibilità di effettuare la sua donazione fino a sabato, giorno in cui la sottoscrizione verrà chiusa.
Mentre proseguono le manifestazioni antigovernative in Iran, la tensione in Medio Oriente continua a salire. Ieri, un funzionario di Teheran ha affermato che, in caso di atto bellico da parte di Washington contro la Repubblica islamica, le basi statunitensi in Arabia Saudita, Emirati arabi e Turchia «saranno attaccate». Gli stessi pasdaran hanno minacciato una risposta «decisa». È in questo clima che, sempre ieri, gli americani e i britannici hanno ritirato una parte del loro personale di stanza nella base aerea di Al Udeid, in Qatar. «Date le persistenti tensioni regionali, la missione statunitense in Arabia Saudita ha consigliato al proprio personale di esercitare maggiore cautela e limitare i viaggi non essenziali verso qualsiasi installazione militare nella regione. Raccomandiamo ai cittadini americani nel Regno di fare lo stesso», ha inoltre dichiarato l’ambasciata statunitense a Riad. La stessa Farnesina ha invitato i nostri connazionali in Iran a lasciare il Paese. Mentre il G7 si è detto pronto a varare nuove sanzioni contro Teheran.






