CORTINA D'AMPEZZO (BELLUNO) - Si sono affacciati alla porta come normali clienti interessati ad acquistare qualcosa, hanno suonato il campanello per farsi aprire; la commessa, da sola all’interno della gioielleria-orologeria Cacciari Salvati, al civico 58 di corso Italia, nel cuore di Cortina a due passi dal municipio e dalla chiesa, non ha avuto sospetti, ha aperto.
I due sono entrati, hanno richiuso la porta alle loro spalle e da potenziali clienti si sono trasformati in spietati rapinatori: uno ha estratto una pistola e l’ha puntata al volto della ragazza. Intanto l’altro ha riempito dei borsoni con tutto quello che capitava a tiro, spaccando le vetrinette, aprendo i cassetti e rovesciando il contenuto sul pavimento, scegliendo poi cosa rubare, collane, anelli, orologi.
Un’azione di pochi, lunghissimi minuti, poco dopo le 10 del 14 gennaio: nessuno dall’esterno si è accorto di nulla. I vetri del negozio a quell’ora sono illuminati dai raggi del sole riflettendone la luce: solo sbirciando da vicino si possono notare i movimenti all’interno. Poi, così come sono entrati, i due sono usciti dileguandosi nelle vie del centro, senza dare nell’occhio, fino al punto in cui era pronta ad attenderli un’auto, non si sa se guidata da un complice.






