Delcy Rodriguez annuncia una svolta in Venezuela: "Oggi si apre una nuova era politica che permette la divergenza e le differenze ideologiche", proclama in diretta tv la presidente ad interim.
Parole che segnano un nuovo passo nel tentativo del regime di sopravvivere a se stesso accompagnato da importanti concessioni sul fronte economico e su quello dei diritti umani. E perfino su quello della comunicazione social, con la riattivazione di account governativi su X.
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato di aver avuto una "lunga telefonata" con la Rodriguez, il primo contatto noto tra i due leader dall'estromissione di Nicolas Maduro. "Abbiamo avuto un'ottima conversazione oggi, e lei è una persona fantastica", ha detto Trump ai giornalisti nello Studio Ovale. "Abbiamo avuto una telefonata, una lunga telefonata. Abbiamo discusso di molte cose e credo che stiamo andando molto d'accordo con il Venezuela".
Dopo essersi detto disponibile a "procedere verso una nuova agenda" con l'Europa, Caracas prosegue su questa strada dando ulteriori segnali di apertura. Prima ha deciso la ripresa a pieno ritmo delle vendite di petrolio, a conferma della volontà di far ripartire la propria economia; quindi ha stabilito la liberazione di oltre 400 detenuti politici, numero che però al momento viene contestato dalle Ong. Il dato certo, invece, certificato dal sindacato della stampa locale, è che oggi sono stati liberati una quindicina di giornalisti e operatori dei media locali, tra cui pezzi grossi dell'opposizione al regime come la star tv, Roland Carreño, nell'evidente tentativo di guadagnare la fiducia dell'opinione pubblica mondiale.









