Il Napoli esuberante di San Siro è un lontano ricordo: arriva un pareggio amaro contro il Parma, che permette all’Inter di allungare ancora in testa alla classifica. Se infatti gli azzurri al Maradona non vanno oltre lo 0-0, poco dopo a Milano ci pensa Pio Esposito a firmare l’1 a 0 che vale la vittoria contro il Lecce. E vale per i nerazzurri un +6 nei confronti dei campioni d’Italia in carica, che secondo la narrazione comune doveva essere uscito rinvigoriti dallo scontro diretto di domenica. Invece hanno subito inciampato. Ne può approfittare anche il Milan, impegnato giovedì contro il Como: con una vittoria staccherebbe di tre punti il Napoli e rimarrebbe a tre lunghezze dall’Inter. Mentre alle spalle dei partenopei premono Juventus e Roma.

Napoli-Parma

Al Maradona Antonio Conte è in tribuna, dopo la squalifica per la sceneggiata contro i nerazzurri, ma si conferma l’idiosincrasia delle sue squadre per gli impegni ravvicinati e i turni infrasettimanali. Dopo il 2-2 di una settimana fa contro il Verona, in casa arriva un altro pareggio inaspettato. Con il Parma fin dal primo minuto in trincea, la squadra di Conte non è mai riuscita a trovare il colpo vincente. Gli emiliani da tre mesi non perdono in trasferta, ma al Maradona il tecnico Cuesta opta per un massiccio turnover: fuori Pellegrino, Bernabe, Del Prato e Valeri. Ma anche il portiere di riserva Corvi, a cui è stato preferito Filippo Rinaldi. Anche se, ironia della sorte, l’estremo difensore è stato il migliore in campo, con alcune parate ovviamente decisive per conservare lo 0 a 0 finale.