Il Napoli piega il Pisa 3-2 al Maradona, nel posticipo della 4/a giornata di Serie A, ed è primo da solo a punteggio pieno in vetta alla classifica. Successo più sofferto del previsto per gli Azzurri di Conte, che soffrono non poco il ritmo alto imposto dal Pisa di Gilardino. La squadra toscana esce a testa alta dal confronto diretto, dimostrando personalità ma peccando in qualità soprattutto nel finalizzare.
Nel Napoli a segno per la prima volta Gilmour nel primo tempo, poi dopo il momentaneo pari di Nzola su rigore, ci pensano Spinazzola e Lucca, a sua volta al primo centro in maglia azzurra, a togliere le castagne del fuoco. Inutile nel recupero la rete di Lorran del Pisa. Prestazione anonima di De Bruyne, che ha trotterellato per il campo senza mai trovare la giocata illuminante. Tre punti pesanti per i campioni d'Italia, domenica attesi dal primo big match della stagione in casa del Milan. Nel Napoli Conte inizia a far ruotare la rosa, visti gli impegni ravvicinati con la Champions League. Il tecnico azzurro deve ancora rinunciare agli infortunati Lukaku, Mazzocchi e Contini. Rientra tra i pali Meret al posto di Milinkovic-Savic, in difesa terza di fila da titolare per Buongiorno, in mediana rifiatano Lobotka e Anguissa con Gilmour ed Elmas che hanno un' occasione di giocare dal primo minuto. In attacco confermato Hojlund, così come De Bruyne che avendo giocato meno di mezzora a Manchester parte dall'inizio. Nel Pisa, Gilardino deve fare a meno degli infortunati Stengs, Denoon e Tourè. Il tecnico schiera dal primo minuto Bonfanti, Marin e Zola.









