Il Napoli soffre ma batte il Pisa (3-2) e si lancia a punteggio pieno nella prima fuga del campionato in vetta alla classifica.
La partita non è per niente agevole per la squadra di Conte perché i toscani si difendoo con ordine e con determinazione e superare lo schieramento che Gilardino dispone a difesa della sua area di rigore non è compito agevole.
Conte si affida a un mini turnover. Oltre al ritorno tra i pali di Meret, manda in campo Elmas al posto di Anguissa e Gilmour in sostituzione di Lobotka, non a caso sostituendo i due centrocampisti che erano apparsi fisicamente più provati giovedì scorso al termine della sfida di Champions al Manchester City.
Per quasi tutto il primo tempo i tentativi degli azzurri si infrangono contro la barriera costruita dal Pisa davanti alla porta difesa da Semper. Gli uomini di Conte cercano con insistenza una manovra di aggiramento sulle fasce laterali, lasciando a Politano e a Spinazzola il compito di piazzare al centro suggerimenti decisivi per Hojlund o per agevolare gli inserimenti dei centrocampisti. E proprio un'azione che parte dai piedi di Spinazzola, spostato sulla sinistra, favorisce al 39' l'insermento di Gilmour a centro area. La conclusione dello scozzese, leggermente deviata da Canestrelli, spiazza il portiere pisano e manda in vantaggio il Napoli.








