Ha vegliato la sua padrona morta per cinque giorni. Akita era al fianco del corpo senza vita della donna di 66 anni che ieri è stato trovato nella sua abitazione in via Turi, a Casamassima (Bari). Da giorni non si avevano sue notizie: la casa era chiusa, ma le luci accese. Una conoscente ha perciò avvisato le forze dell’ordine facendo così partire la macchina dei soccorsi.

Intorno alle 18 il personale sanitario e i vigili del fuoco sono entrati nell’appartamento e hanno trovato la donna senza vita. Nessuna traccia di furto o altro: il corpo della 66enne - morta per cause naturali - era lì da almeno cinque giorni. E al suo fianco c’era la piccola Akita. La cagnolina è stata affidata temporaneamente a una clinica veterinaria convenzionata nell’attesa di trovare una nuova casa.

È già partita una catena di solidarietà nella speranza di dare un futuro ad Akita: “Per cinque lunghissimi giorni - si legge nell’appello pubblicato dalla pagina social Casamassima Rep - è rimasta lì nella casa di via Turi, a fare la guardia al corpo ormai privo di vita della persona che era tutto il suo mondo. Non voleva andarsene. Non voleva lasciare quella casa”.

“Chi ha assistito alla scena - si legge ancora - non la dimenticherà facilmente: Akita non capiva, o forse capiva fin troppo bene. Ha protetto, aspettato, resistito. Fino alla fine. Ora Akita è sola perché ha perso il suo mondo. E merita molto più della pietà di un momento: merita una nuova famiglia, una seconda possibilità, qualcuno che le insegni che l’amore non è finito. Mettiamo alla prova il cuore dei Casamassimesi. Perché Akita ha già dimostrato di avere il suo”.