Roma, 14 gen. (askanews) – Si sono concluse in Alto Adige, nella zona montuosa dell’Alta Val Venosta, le riprese di “Bianco”, il nuovo film di Daniele Vicari con Alessandro Borghi nel ruolo del grande alpinista Walter Bonatti. Sarà prossimamente al cinema con 01 Distribution.

“Dopo l’ultimo ciak di Bianco, tre mesi tra 3000 e 3500 metri d’altezza – ha dichiarato il regista Daniele Vicari all’indomani della fine delle riprese – ci siamo resi conto di non aver avuto nemmeno un cedimento, solo il desiderio di continuare ad essere lì. La montagna dà energia, ci guida verso l’alto e ci chiede solo di essere rispettata. La nostra troupe lo ha fatto, l’ha rispettata e lei ci ha dato una quantità tale di bellezza che basterà per anni, come un carburante miracoloso ci porterà lontano, dove l’immaginazione vince sulle paure e sul senso del limite, le cose per le quali vale la pena continuare a fare cinema”.

Il film è stato girato in Valle d’Aosta, nei luoghi reali della vicenda, dal Flambeaux alla Fourche fino al Peuterey e ai piedi del Pilone Centrale del Freney, una immensa parete di roccia verticale alta 800 metri. Le riprese sono poi continuate a Roma in teatro di posa dove sono state ricostruite con estrema verosimiglianza, attraverso tecnologie avanzate, la parete e le cenge del Freney. E si sono poi concluse sulle nevi dell’Alto Adige.