"Nell'esercito federale tedesco non tolleriamo né la violenza sessuale né l'estremismo, né l'abuso di droghe o la discriminazione.

I soldati che tollerano tali comportamenti non possono ricoprire ruoli di comando nel nostro esercito": lo ha detto in una conferenza stampa l'Ispettore generale della Bundeswehr Carsten Breuer, la più alta autorità militare in Germania, intervenuto ad una riunione della Commissione difesa del Bundestag.

Oggetto della riunione era lo scandalo che ha coinvolto l'unità dei paracadutisti dell'esercito: antisemitismo, estremismo di destra e sessismo, oltre a rituali violenti e uso di droghe pesanti.

Nelle scorse settimane il ministro della Difesa Boris Pistorius si era detto "sconvolto" dai casi. Breuer ha ribadito che tutti i soldati devono sentirsi al sicuro nelle loro unità e che i superiori devo impegnarsi perché questa sicurezza sia garantita. Ha poi aggiunto: "il mio rispetto va espressamente a quei soldati che hanno segnalato questi incidenti. Hanno agito in modo solidale, si sono assunti la responsabilità, cosa che purtroppo richiede ancora coraggio". A suo avviso "le indagini, l'accertamento dei fatti e la sanzione dei comportamenti individuali scorretti sono stati e continuano ad essere portati avanti con la dovuta diligenza dalla Bundeswehr". Attualmente in 18 casi sono state imposte misure disciplinari. In 20 casi, la procura militare della divisione forze speciali ha avviato indagini preliminari disciplinari.