BOLOGNA – Protesta in trasferta per i lavoratori della Woolrich, che hanno organizzato un presidio davanti alla Fortezza da Basso di Firenze, dove è in corso il salone dell'abbigliamento maschile Pitti Uomo. E’ l’iniziativa organizzata dai dipendenti a fronte della volontà della nuova proprietà (BasicNet) di trasferire a Torino i 130 addetti in forza alla sede centrale di Bologna e i 30 della sede di Milano. L'iniziativa è stata indetta da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil.
"Siamo riusciti a sospendere, non revocare, la procedura" fino al 30 gennaio, dice Aldo Giammella (Uiltucs), spiegando che "oggi a Pitti c'è un evento in cui la nuova proprietà focalizzerà l'attenzione sul rilancio del marchio Woolrich: ma rilancio per noi non significa fare fuori 160 persone". Il sindacalista sottolinea che "BasicNet ha dichiarato di voler mantenere i negozi e rafforzare la rete di vendita, ma dicono di aver bisogno di tutte e 160 le persone a Torino, e non si sa perché visto che fanno back office".
"Non ci sono novità, la procedura del trasferimento dei dipendenti Woolrich è sospesa fino a fine mese. Nelle sedi adeguate porteremo avanti le conversazioni per prenderci cura delle persone e rispettare le necessità dell'azienda", commenta Lorenzo Boglione, ad di BasicNet.






