Via libera in commissione Esteri del Senato alla risoluzione unitaria sull'Iran, con coda polemica per l'astensione del M5s.
"L'astensione del M5s è un gravissimo errore politico.
Bisognava dare un segnale di unità contro la repressione del regime iraniano", dichiara il senatore di Azione, Marco Lombardo, spiegando che si tratta di una risoluzione "nata unitaria e che è stata modificata proprio per cercare il consenso più ampio".
Nel dettaglio, il documento chiede al governo di "attuare ogni iniziativa diplomatica utile a far desistere le autorità di Teheran dall'adozione di misure repressive nei confronti di pacifici manifestanti" e di "sostenere, in ambito europeo, l'adozione e attuazione di misure mirate, sanzioni individuali e settoriali nei confonti di individui ed entità coinvolte nella repressione".
Nella nota il senatore ha spiegato: "Davanti alla richiesta del M5s di rinviare il voto, abbiamo tutti segnalato l'urgenza di prendere una posizione in tempi rapidi e con un consenso trasversale. Rispetto alle obiezioni del componente del M5s su un futuro intervento militare, ho ricordato che davanti ai crimini internazionali perpetrati dal regime degli ayatollah può essere legittimo l'intervento dell'uso della forza collettiva a protezione della popolazione civile. Di fronte al massacro in atto sarebbe infatti legittima l'iscrizione nelle liste delle organizzazioni terroristiche della principale forza militare del regime iraniano, il Corpo dei Guardiani della rivoluzione islamica".












