Un'esplorazione musicale che attraversa l'Italia, sospesa tra romanticismo e desiderio di bellezza, attende il pubblico dell'Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico il prossimo 19 febbraio.
Protagonista della serata sarà la pianista trentina Lucrezia Slomp, chiamata a guidare gli spettatori in un itinerario che intreccia le poetiche di Ottorino Respighi e Franz Liszt, due compositori che hanno eletto la penisola a luogo di ispirazione spirituale.
La serata celebra il novantesimo anniversario della morte di Respighi riproponendo i suoi "Sei pezzi per pianoforte", pagine di intima eleganza intrise di simbolismo, per poi passare alla visione di Liszt, il "pellegrino della musica" che ha saputo tradurre in note i paesaggi e le emozioni della penisola, dai cipressi di Villa d'Este alla travolgente teatralità di Napoli.
Il programma non si limita alla nostalgia ottocentesca, ma esplora anche la grandezza operistica con la "Fantasia sul Miserere" del Trovatore di Verdi, dove il pianoforte evoca la potenza dell'intera orchestra.
A chiudere il percorso tematico sarà lo sguardo contemporaneo di Antonio Maria Fracchetti con Vento Atlantico, un ponte ideale tra tradizione e futuro.






