La band genovese riparte da Genova: una tournée nei piccoli club che terminerà con una grande festa il 16 luglio

Genova – Un Crazy Bull, a Sampierdarena, imballato e caloroso per la prima data del tour celebrativo dei dieci anni di “Marassi”, uno dei loro album simbolo, quello che li proiettò come satelliti impazziti nel cielo del mainstream.

Gli Ex-Otago si rimettono in cammino, partendo da una tournée nei piccoli club che è un messaggio al proprio pubblico, al mondo della musica e anche a se stessi: c’è voglia di verità. Dopo aver attraversato l’Italia, la formazione tornerà a casa il prossimo 16 luglio all’Arena del Mare del Porto Antico per una grande festa finale targata Altraonda Festival.

Ad accendere il primo giro di boa, in scaletta, non poteva non esserci “Cinghiali incazzati”, una delle loro hit e canzoni più celebri che, in questo momento di trasformazione, ha ancora più significato: «Ricordo che mentre stavo scrivendo la melodia di quel brano ospitavamo in Cascina due volontarie scandinave venute a trovarci per lavorare e imparare la lingua all’interno di un progetto di scambi internazionali – ha raccontato Maurizio Carucci al Secolo XIX - Appena sentivano quella melodia si scatenavano, pur non capendo una parola del testo, e questo già diceva molto del suo potenziale. È un pezzo che ancora oggi racconta il desiderio di non essere incasellati in una definizione, ma di restare creature indomabili».