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Questa settimana almeno quattro aerei da intelligence statunitensi erano impegnati in missioni nei cieli del Pacifico occidentale
Negli ultimi giorni i cieli del Pacifico occidentale sono stati attraversati da vari aerei spia statunitensi. Parliamo di velivoli altamente specializzati, progettati per raccogliere informazioni sensibili, che hanno condotto una serie di missioni che confermano l'attenzione strategica di Washington verso una delle aree più delicate dello scacchiere globale. Al centro delle operazioni c'era la base aerea di Kadena, situata sull'isola giapponese di Okinawa, considerata il principale hub dell'aviazione militare Usa nella regione. Da qui partono e arrivano regolarmente aerei da intelligence, sorveglianza e ricognizione, impegnati nel monitorare le attività militari cinesi e nel garantire la prontezza operativa delle forze Usa e dei loro alleati.
Secondo quanto riportato da Newsweek, una mappa basata su dati di volo open source ha tracciato almeno quattro aerei da intelligence statunitensi impegnati questa settimana in missioni sul Pacifico occidentale. I velivoli, identificati grazie ai sistemi di tracciamento civile, hanno effettuato rotte che li hanno portati a sorvolare aree sensibili tra Taiwan, le Filippine e il Mar Cinese Orientale e Meridionale. Tra questi spiccavano diversi RC-135 Rivet Joint, aerei da ricognizione elettronica in grado di intercettare, identificare e geolocalizzare segnali su tutto lo spettro elettromagnetico, fornendo informazioni quasi in tempo reale ai comandi militari.






