DeepL Translator e Google Translate (Google Traduttore) sono fra gli strumenti di traduzione più usati sul mercato, almeno secondo Association of Language Companies (Alc). Nello specifico DeepL sembra aver fatto breccia soprattutto fra i professionisti, mentre Google Translate svetta in ambito consumer. In qualità di Language AI si affidano entrambi a reti neurali profonde ma con architetture, dati e pipeline diversi. In linea di massima il tedesco DeepL (un tempo Linguee) è esploso in concomitanza con il fenomeno dell’intelligenza artificiale generativa, mentre lo statunitense (che risale al 2006) è progressivamente evoluto in base alle tecnologie disponibili – la stima è che venga impiegato da oltre 500 milioni di persone al giorno.Perché DeepL è considerato il migliore?DeepL, secondo un’indagine condotta da Alc nel 2024, su un campione di 127 aziende di 28 paesi, è risultato il traduttore automatico più gradito. L’87% ne ha riconosciuto la superiorità nei confronti di Google (46%), Microsoft (32%) e Amazon Aws (17%). Fra le qualità principali: la migliore accuratezza, una richiesta minima di interventi di revisione e la capacità di identificare sequenze di parole più lunghe e naturali. In pratica è uno strumento che nasce espressamente per la traduzione e che si è giovato di esperti linguisti per raggiungere questo risultato. Senza contare il database del vecchio progetto Linguee che ha sfruttato anche testi bilingue di istituzioni come ad esempio le Nazioni Unite.Interfacce: Google Traduttore in alto; DeepL Translator in basso