Sono ore di attesa per i 500mila studenti che attendono di sapere quali materie dovranno affrontare all'esame orale di Maturità e quale sarà la materia della seconda prova scritta.
Infatti con la Maturità 2026 entrano in vigore le regole della riforma.
Il ministero entro la fine di gennaio in un decreto deve indicare dunque: la materia della seconda prova scritta; le eventuali discipline della terza prova (dove prevista); le quattro materie che faranno da base al colloquio orale; le modalità di svolgimento dell'orale.
In pratica, entro la fine di gennaio i maturandi sapranno con precisione quale disciplina affronteranno nel secondo scritto e su quali quattro materie bisogna concentrare la preparazione in vista dell'esame orale.
Su chat e social, come sempre, si avvicendano ansie, commenti, ipotesi di studenti che sperano il ministero di viale Trastevere sciolga al più presto la riserva. E non manca qualche polemica. "Ad oggi - scrive il docente e scrittore Christian Raimo sulla sua pagina Fb - non sappiamo ancora come sarà l'esame di Maturità, che materie 'usciranno' ossia quali verranno decise dal ministero, come si dovrà interrogare, chi interrogherà.






