Nipote e zio, i polacchi Goczal, hanno ottenuto i primi due posti nella nona tappa del Rally Dakar, in Arabia Saudita.

La classifica generale è stata sconvolta con le Ford degli spagnoli Nani Roma e Carlos Sainz al primo e secondo posto.

In questa prima parte della tappa maratona, tra Wadi ad-Dawasir e il bivacco, Eryk Goczal ha completato i 410 chilometri cronometrati in 3h46"42". Suo zio, Michal Goczal, alla guida della seconda Toyota Hilux del team Energylandia Rally, è arrivato secondo, con 7'45" di distacco, davanti all'australiano Toby Price su un'altra Toyota del team Gazoo Racing. Il pilota che questa mattina era in testa, il qatariota Nasser Al Attiyah su Dacia Sandrider, è scivolato al terzo posto. Ma il cinque volte vincitore della Dakar è a soli 1'10" dal nuovo leader provvisorio del rally-raid, Nani Roma su Ford Raptor, che a sua volta precede Sainz con la stessa vettura di 57".

L'australiano Daniel Sanders (KTM) ha riconquistato la testa della classifica generale del rally Dakar 2026, nonostante abbia ceduto la vittoria nella nona tappa al suo rivale, lo spagnolo Tosha Schareina (Honda). L'argentino Luciano Benavides (KTM), che guidava la generale con 10 secondi di vantaggio alla partenza della tappa maratona di questa mattina da Wadi al bivacco di Dawasir, ha concluso settimo ed è sceso al terzo posto, dietro all'americano Ricky Brabec (Honda) ed a Sanders. Una tappa "insidiosa", ha dichiarato Benavides al sito web dell'organizzatore del 48mo Rally Dakar, in Arabia Saudita, ammettendo di aver commesso "un errore", così come Sanders, probabilmente di navigazione tra le dune. Schareina, autore della più grande sorpresa della giornata, ha completato la prima parte della tappa maratona di 410 chilometri in 3h45'42" secondi. La tappa ha seguito un percorso diverso da quello delle auto, relegando Sanders e Brabec rispettivamente al secondo e terzo posto.