Chiusa la stagione asiatica il tennis torna in Europa ma non per Jannik Sinner e Carlos Alcaraz: i due campioni rivali saranno di scena al Six King's Slam di Ryad, il torneo milionario organizzato in Arabia Saudita al via oggi.

Con loro gli altri quattro fortunati, che guadagneranno 1,5 milioni di dollari per la sola partecipazione, sono Novak Djokovic, Alexander Zverev, Taylor Fritz e Stefanos Tsitsipas chiamato a sostituire l'infortunato Jack Draper. Il vincitore del torneo-esibizione intascherà sei milioni.

Dal punto di vista dello spettacolo l'evento si annuncia un successo grazie alla impressionante e ricca macchina organizzativa; dal punto di vista sportivo le attenzioni sono rivolte all'ennesimo capitolo della sfida tra Sinner ed Alcaraz. Un test in vista delle Finals Atp di Torino, ultimo grande appuntamento della stagione, in programma dal 9 al 16 novembre nel capoluogo piemontese.

L'italiano ha vinto la scorsa edizione, battendo in finale proprio lo spagnolo: arriva al Six Kings Slam dopo il ritiro al terzo turno al Masters 1000 di Shanghai per crampi ma con alle spalle anche l'incoraggiante vittoria all'Atp 500 di Pechino.

Affronterà stasera Tsitsipas nei quarti. Dalla sua ha la superficie in cemento di Riyad. Il numero 2 del ranking mondiale è già nella calda città saudita. L'azzurro ha ricevuto un'accoglienza da re già in aeroporto, dove ha trovato decine di tifosi in fila per una foto o un autografo. "Sono veramente felice di essere di nuovo qui a Riad per giocare il Six Kings Slam e spero che vi divertiate, ci vediamo mercoledì", ha detto. Le sue prime parole sono state postate in un video pubblicato dagli organizzatori su Instagram, e rilanciato nelle storie dallo stesso Sinner.