Parte FemECoPLUS, progetto europeo che coinvolgerà 100 imprenditrici e libere professioniste delle aree montane del Friuli Venezia Giulia e della Carinzia per costruire una rete stabile di cooperazione transfrontaliera al femminile.
L'iniziativa presentata oggi è cofinanziata dal Programma Interreg Italia-Austria 2021-2027 e vede come capofila Cramars, con il Verein für Bildung und Lernen e il Consiglio Sindacale Interregionale Fvg-Carinzia.
Il progetto nasce da una condizione di partenza comune ai territori alpini di confine: spopolamento, invecchiamento della popolazione, frammentazione economica e difficoltà di accesso ai servizi.
"In questi territori - ha spiegato Stefania Marcoccio, presidente di Cramars - le donne tengono insieme lavoro, comunità e relazioni sociali, ma spesso in modo invisibile e isolato. FemECoPLUS serve a trasformare questa energia diffusa in una vera comunità economica".
Dopo una prima esperienza pilota che aveva coinvolto 58 imprenditrici italiane e austriache, la nuova fase punta a raddoppiare la rete attraverso workshop itineranti, incontri di scambio e una piattaforma digitale bilingue.







