"La sostenibilità non è solo una scelta etica, ma un vero e proprio parametro industriale e finanziario" e le imprese che investono in essa "migliorano efficienza, attrattività e competitività".
Lo ha sottolineato oggi la presidente di Confindustria Slovenia, Anna Mareschi Danieli, aprendo a Lubiana i lavori di un convegno promosso da Confindustria Slovenia, dedicato al tema della sostenibilità come leva strategica e finanziaria per la competitività delle imprese.
"La sfida oggi non è se fare la transizione, ma come finanziarla e con quali strumenti", ha aggiunto Mareschi Danieli.
L'iniziativa ha visto la partecipazione di imprese, istituzioni finanziarie e rappresentanti di primo piano del mondo economico e industriale italo-sloveno.
Al centro del convegno, due tavole rotonde che hanno visto il confronto tra Intesa Sanpaolo, UniCredit e Leyton, con l'obiettivo di chiarire criteri e strumenti attraverso cui la sostenibilità può diventare finanziabile. Nel corso dell'incontro è intervenuto anche l'Ambasciatore d'Italia in Slovenia, Paolo Cavagna, che ha espresso apprezzamento per il ruolo crescente di Confindustria Slovenia nel Paese e per il valore dell'iniziativa.






