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La 22enne sparita da 5 giorni. Il cellulare irraggiungibile, i timori della famiglia

Scomparsa nel nulla da cinque giorni, a bordo di una bicicletta trovata in una zona residenziale e con un cellulare che da 96 ore risulta spento. Di Annabella Martinelli, studentessa padovana 22enne, si è persa ogni traccia dal 6 gennaio scorso: alle 20 è uscita di casa per allontanarsi in sella alla sua due ruote, poi il nulla. Dopo l'allarme lanciato dalla famiglia, sono partite le ricerche tra le cime dei Colli Eugenie, in Veneto.

La sua bicicletta viola è stata infatti ritrovata a Teolo, in località Villa di Teolo, abbandonata a bordo di una strada bianca che si ricollega alla statale come scorciatoia. L'area è spesso battuta dagli escursionisti ma anche costellata di casolari in rovina e strade dissestate che conducono ai Colli Euganei. A confermare che Annabella possa essere passata proprio in quella zona ci sono le ultime celle telefoniche agganciate dal cellulare, che però non è più raggiungibile dal 7 gennaio. Allo stesso giorno risale anche la segnalazione di un avvistamento dalle parti di Passo delle Fiorine. Ecco perché le ricerche si stanno concentrando proprio su quest'area dei Colli Euganei. Le perlustrazioni, coordinate dalla Prefettura insieme ai Vigili del fuoco, ieri sono ripartite da Villa di Teolo per poi riprendere a battere palmo a palmo le zone di Monte della Madonna e Monte Altore. Da lì sono state allargate ad altri sentieri, ma senza successo. Ingente la macchina dei soccorsi: a battere a tappeto le aree impervie nelle vicinanze sono state mobilitate le squadre del Soccorso alpino di Padova, mentre la Protezione civile sta impiegando unità cinofile di superficie e i carabinieri hanno portato con sé unità cinofile molecolari. I Vigili del fuoco, invece, hanno attivato specialisti in topografia applicata al soccorso, due unità cinofile e due operatori di droni, a cui si aggiunge l'elicottero del reparto volo dei Vigili del fuoco di Venezia.