Il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, conta di portare entro la fine di gennaio in Consiglio dei ministri il cosiddetto Decreto Energia, il decreto legge per ridurre i costi delle bollette energetiche.

Pare tramontata l'ipotesi della cartolarizzazione degli oneri di sistema, ritenuta troppo onerosa dal Ministero dell'Economia, e a rischio di procedura europea per aiuti di stato.

Lo rivelano all'ANSA fonti del Ministero.

Il nodo ancora da definire sono gli aiuti alle piccole e medie imprese. I tecnici del Mase stanno cercando una soluzione alternativa alla cartolarizzazione.

Il resto del decreto è ormai definito, per quanto riguarda lo spread fra la quotazione del gas in Italia e quella alla borsa europea Ttf di Amsterdam; la cosiddetta "saturazione della rete", ovvero l'impossibilità di approvare nuovi impianti a causa dell'eccesso di domande; il bonus energetico alle famiglie con Isee fino a 15mila euro, o 20mila se hanno almeno 4 figli.