"Speriamo nel ricongiungimento, è sempre bello".
Queste le prime parole della maestra Lidia Camilla che oggi ha assunto ufficialmente l'incarico di insegnante dei tre figli della coppia anglo-australiana che viveva nel bosco.
La docente, in pensione da poco più di un anno, è arrivata questa mattina nella casa famiglia dove risiedono da quasi due mesi i minori, insieme con la mamma (ospitata in un piano diverso), per cominciare il percorso di scolarizzazione, una delle criticità emerse nella sentenza con cui i giudici del Tribunale dei minorenni dell'Aquila hanno sospeso la responsabilità genitoriale e il conseguente allontanamento dei bambini dal casolare nel bosco.
"Abbiamo cominciato, belle sensazioni - le parole della maestra -. I bambini sono tranquilli. Avevo dato una disponibilità e quando si aiuta una persona la si aiuta secondo quanto ti dicono. C'è troppo rumore su questa vicenda".
"Mi avrebbe fatto piacere aiutare qualsiasi bambino, non è una questione specifica legata a questo caso. Se avessi saputo che ne sarebbe nata tutta questa confusione mediatica, forse avrei rinunciato. Io avrei voluto agire nell'anonimato" racconta al quotidiano Il Centro la maestra.









