Una scossa di terremoto di magnitudo tra 4 e 4.5 si è verificata intorno alle 9.30 in provincia di Forlì-Cesena. A seguire un'altra scossa di magnitudo tra 3.7 e 4.2 dopo pochi minuti nel Ravennate. Sono le stime ancora provvisorie dell'Ingv. In alcune zone di Forlì e Ravenna la gente è corsa in strada dopo le scosse anche a causa del forte boato che si è sentito. Il sisma è stato avvertito in tutta la Romagna. Al momento molta paura ma non si registrano danni. Sul tema sono subito intervenuti i sindaci, da Russi a Faenza, che hanno scritto rassicurando la popolazione: “Svolte evacuazioni, ma non ci sono danni”.

Intanto la circolazione ferroviaria è stata temporaneamente sospesa, per verifiche tecniche sulla linea: ad essere interessate la linea Bologna-Rimini, la linea Ferrara-Rimini, i tratti Castelbolognese-Ravenna e Faenza-Ravenna. I treni in marcia nella zona della scossa sono fermi in attesa della conclusione dei controlli per poter ripartire. Intanto sono una ventina i treni cancellati in Romagna.

Dopo le due scosse è immediatamente scattata la procedura per eventi sismici sul territorio: a Bologna è attiva la Centrale operativa regionale nella sede della Agenzia di sicurezza territoriale e protezione civile, coordinata dal direttore Massimo Camprini, i cui operatori formati sono già nel territorio per le prime verifiche, già avviate anche dai Vigili del Fuoco.