Arrivato in canile come randagio, senza più nessuno a reclamarlo. Troppo sensibile per la vita dietro le sbarre, ha trovato un modo tutto suo per resistere allo stress. Casper oggi aspetta ancora una famiglia, con una palla e un giardino dove sentirsi libero.
Un arrivo segnato dalla solitudine
Casper arriva al Ventura County Animal Services nel mese di luglio. È un cane randagio, con ampie zone senza pelo e uno sguardo che racconta stanchezza e resa. Ha un microchip, ma nessuno si presenta a cercarlo. Così viene messo in adozione, iniziando l’attesa di una famiglia per sempre.
All’inizio è timido, chiuso, diffidente. Ma qualcosa cambia nel giro di pochi giorni.
“Quando è arrivato per la prima volta, Casper era molto timido”, ha raccontato Jules Hooper, specialista marketing del Ventura County Animal Services, a The Dodo. “Ma nel giro di pochi giorni ha iniziato ad accettare bocconcini dallo staff e dai volontari, che hanno scoperto che cammina bene al guinzaglio ed è molto dolce”.






