Scattano gli aumenti sulla pensione di febbraio. La rivalutazione degli assegni, nota come perequazione, è stata fissata all'1,4% sulla base dell'inflazione stimata. Premiati soprattutto gli assegni più bassi. In ogni caso, l'aumento segue tre scaglioni principali basati sull'importo lordo mensile:

-rivalutazione al 100% (aumento del 1,4%) per le pensioni fino a 4 volte il trattamento minimo, ovvero fino a 2.413,60 euro lordi;

-rivalutazione al 90% (aumento del 1,26%) per gli assegni compresi tra 4 e 5 volte il minimo (fino a 3.017,00 euro lordi);

-rivalutazione al 75% (aumento del 1,05%) per i trattamenti che superano di 5 volte il minimo Inps.

PENSIONI 2026, PERCHÉ IL PAGAMENTO DI GENNAIO È IN RITARDO